MUSICA POPOLARE
CONCERTI E DIBATTITI PER RISCOPRIRE LA TAMMURIATA
Da domani a domenica l'appuntamento all'"Ave Gratia Plena" nel centro storicoTre giorni di dibattiti, concerti ed esposizioni: "Popolo ’e tammurriata", da domani a domenica animerà l’albergo per la gioventù "Ave Gratia Plena", in via dei Canali, nel cuore del centro storico di Salerno. Dalle 17.30 di domani non mancheranno interessanti spunti di discussione e confronto miranti alla riscoperta del carattere popolare, accanto a storici e studiosi di strumenti tradizionali, tra artigiani, cantori, musicisti e danzatori. L’associazione "Daltrocanto" ha percepito la necessità di riassaporare, condividendole con i cittadini, le tradizioni musicali e culturali del posto, creando così un’occasione di studio, confronto e anche divertimento, mettendo in vetrina gli elementi che nel miglior modo sanno reinterpretare lo stile culturale della "tammurriata".Ieri mattina la presentazione dell’iniziativa presso la sede della Provincia di Salerno, aperta con il folclore dei canti, tra sonorità a molti ben note inserite nel clima festoso dei balli popolari. «Un momento di apertura alla tradizione e alla conoscenza che va colto con sapienza ed entusiasmo - spiega il direttore dell’" Ave Gratia Plena", Domenico Barone - Sono lieto di poter ospitare una manifestazione così profondamente legata alla nostra storia».La "popolarità" dunque si apre anche ai non addetti ai lavori, riscoperta nella sua veste ludica, che sa confidarsi all’orecchio delle nuove generazioni, accanto alle precedenti. Di qui il confronto, lo scambio di punti di vista, l’interpretazione del vero senso insito nel ruolo della tradizione, dei suoi molteplici codici di comunicazione utilizzati, tra mille sfaccettature diverse che insieme compongono un vortice di informazioni. Un tema centrale attorno al quale viaggeranno per tre giorni le menti di antropologi, pubblici amministratori, editori, cantori, amatori, giornalisti e musicisti.
Il primo incontro di domani ha come titolo "Musica artigianale": strumenti tipici della musica popolare, dalla tutela del patrimonio culturale a nuove opportunità di lavoro per giovani musicisti e artigiani. Ed inoltre concerto ed esposizioni di chitarre battenti. Ogni giornata porrà la propria attenzione su uno strumento diverso tra zampogna, ciaramelle, tamburi a cornice e castagnette, partendo dall’analisi dell’origine storica, fino a conoscerne le tecniche di costruzione ed esecuzione. Domenica, a conclusione dell’evento, "Grande tammurriata collettiva con la compagnia Daltrocanto". La manifestazione è stata realizzata anche grazie al prezioso supporto dell’ assessorato alle Politiche del Lavoro della Provincia di Salerno, retto dall’assessore Massimo Cariello.
Giuliana Giannattasio
(05 febbraio 2009)
fonte: http://lacittadisalerno.gelocal.it/
sabato 7 febbraio 2009
LITORANEA TERRA DI NESSUNO. I COMUNI INTERESSATI SE NE LAVANO LE MANI
L'intera fascia litoranea che va da Salerno e Paestum è ormai, da tempo, terra di nessuno. Non bastano i controlli, a volte sporadici, a volte costanti, delle forze dell'ordine. ormai si è innescato un meccanismo perverso da quale è difficile uscirne fuori. Spesso si riduce il problema di quella zona alla presenza delle prostitute, ma non è solo quello a causare il degrado di una delle fasce costiere potenzialmente più belle d'Italia e d'Europa. Se quel territorio fosse stato in Emilia o in Toscana, potete star certi che Rimini sarebbe impallidita al confronto. Invece siamo in Campania e la zona, salvo piccole eccezioni, resta abbandonata alla speculazione selvaggia e ai balordi. In particolare la zona nei pressi del Campologno Hospital, può ben definirsi molto peggio del Bronx newyorkese. Ormai un pezzo di Africa e Medio oriente si è trasferito da quelle parti, nel novanatanove per cento delle volte illegalmente. Hanno requisito e occupato tutto ciò che c'era, costringendo molti "italiani" a traslocare. I proprietari di alcune case (abusive ma poi sanate a fior di quattrini che i vari comuni, Eboli in testa, hanno intascato) vivono nel terrore. frequentissimi sono i furti, poche le denunce. Chi si è rivolto alla polizia municipale ebolitana, dopo che la sua abitazione era stata ripulita di tutto, perfino dei mobili, si è sentito rispondere che non c'è nulla da fare. Però i soldi del condono il comune li ha intascati, costringendo perfino i proprietari a costose spese di ritrutturazione per dare dignità alla zona, indicando precise linee architettoniche da seguire. Davvero una presa per i fondelli. Un intero pezzo di territorio salernitano è ormai sotto tutela di balordi, extracomunitari irregolari, prostitute e protettori. Possibile che i nostri politici non riescano a trovare una soluzione a tutto questo? Possibile che una zona che potenzialmente potrebbe rappresentare un grade attrattore turistico di livello mondiale, con conseguente possibilità di centinaia di posti di lavoro, non scuota le coscienze di chi ci governa? Non c'è da stupirsi, il massimo che si è riusciti a fare è "privatizzare" quanta più spiaggia libera possibile, dando in gestione gli arenili a chi ha il solo obiettivo di fare tanti soldi nei tre mesi estivi e per il resto se ne frega di ciò che accade al di là della spiaggia e della pineta.
la mancanza di progettualità per quella zona, è ancor peggio della mancanza di controlli. In tanti anni l'unica cosa che si è riusciti a fare è una pista ciclabile che non può essere utilizzata da nessuno, diventata circuito per motorini senza targa guidati da extracomunitari o al più, in estate, parcheggio per i bagnanti della domenica. Ci fermiamo qua per non demoralizzarci oltre, senza nemmeno entrare in ciò che invece accade da Pontecagnano a Salerno, con lo spuntare di discoteche più o meno legali e organizzate e di ogni sorta di locali, senza che ci siano condizioni di viabilità e sicurezza idonee a sostenere tali attività. Poi non lamentiamoci se al Sud non si crea nulla. Le potenzialità ci sono, ma i politici dormono e anche gli imprenditori non sono stimolati ad investire senza assicurazioni di legalità
Fonte dell'articolo: http://www.12mesi.it/
la mancanza di progettualità per quella zona, è ancor peggio della mancanza di controlli. In tanti anni l'unica cosa che si è riusciti a fare è una pista ciclabile che non può essere utilizzata da nessuno, diventata circuito per motorini senza targa guidati da extracomunitari o al più, in estate, parcheggio per i bagnanti della domenica. Ci fermiamo qua per non demoralizzarci oltre, senza nemmeno entrare in ciò che invece accade da Pontecagnano a Salerno, con lo spuntare di discoteche più o meno legali e organizzate e di ogni sorta di locali, senza che ci siano condizioni di viabilità e sicurezza idonee a sostenere tali attività. Poi non lamentiamoci se al Sud non si crea nulla. Le potenzialità ci sono, ma i politici dormono e anche gli imprenditori non sono stimolati ad investire senza assicurazioni di legalità
Fonte dell'articolo: http://www.12mesi.it/
sabato 31 gennaio 2009
ELEZIONI: COSA OCCORRE CHIEDERE AL NUOVO SINDACO DI BATTIPAGLIA
Dopo anni di penanti umiliazioni questa città abbisogna di riscattarsi. Politiche all’insegna delle schermaglie intestine e dei personalismi clientelari, contrassegnate dall’irrisolutezza sul piano decisionale-amministrativo. Risultato di tutto ciò: degrado devastante del tessuto urbano, sociale e umano; economia “carpe diem” ricolma di iniziative estemporanee, sterili, avulse da ogni adeguata strategia di sviluppo territoriale….e soprattutto latitanza di un Piano Regolatore conforme ai tempi ealle nuove necessità sociali-produttive della comunità battipagliese. Questi i nodi perenni che stanno gradualmente sprofondando la città negli abissi dell’anonimato e verso quello che potrebbe rivelarsi un punto di non ritorno.
Una città, per giunta il cui orizzonte di luce è sempre più adombrato dalla piaga della droga, dalla disoccupazione, dallo spettro dei tumori, dall’indigenza delle famiglie, dalla delinquenza dilagante e, non ultima per gravità, dall’immigrazione clandestina.
Realtà che un tempo configurava il cuore pulsante nonché embrione originario, e cioè , Piazza della Repubblica, oggi è da ritenersi ormai alla mercè di masnade di tossicodipendenti e di spietati pusher, e occupata protervamente da orde di immigrati maghrebini e rumeni dai propositi tuttaltro che benevoli Basterebbe chiedere alle non poche concittadine molestate e minacciate in una zona che ormai sarebbe poco più di un eufemismo definire “dangerous”…e non solo nelle ore notturne.
Il traffico è un ulteriore Spada di Damocle che priva la gente della facoltà di respirare, di vivere armoniosamente senza stress fonofobici, senza veleni. Per eliminare l’odioso congestionamento basterebbe aprire, ad esempio, nuovi sottopassi che contribuiscano ulteriormente a limitare l’handicap della ferrovia…diaframma che divide e depotenzia il nucleo urbano. I nuovi sottopassi (di cui uno è già progettato ed approvato in Via Matteo Ripa) avrebbero il pregio di migliorare il deflusso veicolare che attualmente si aggroviglia su tre nodi (Svincolo autostradale, Via Rosa Iemma , Rotatoria Cimitero).
Al nuovo Sindaco non vanno chiesti, o peggio, pretesi, nè favori personali, né sistemazioni di comodo. Il cittadino deve esigere dalla prossima amministrazione una maggiore fattività , una politica non adusa alle logiche partitiche, clientelari e correntizie. Occorre operare per il bene comune locale, salvaguardare i battipagliesi dalle minacce “allogene” e criminogene che su di loro incombono, pianificare con strategie lungimiranti - evitando di deturpare la vivibilità, la salute pubblica e l’ambiente come in passato - l’avvenire della nostra comunità di destino.
Una città, per giunta il cui orizzonte di luce è sempre più adombrato dalla piaga della droga, dalla disoccupazione, dallo spettro dei tumori, dall’indigenza delle famiglie, dalla delinquenza dilagante e, non ultima per gravità, dall’immigrazione clandestina.
Realtà che un tempo configurava il cuore pulsante nonché embrione originario, e cioè , Piazza della Repubblica, oggi è da ritenersi ormai alla mercè di masnade di tossicodipendenti e di spietati pusher, e occupata protervamente da orde di immigrati maghrebini e rumeni dai propositi tuttaltro che benevoli Basterebbe chiedere alle non poche concittadine molestate e minacciate in una zona che ormai sarebbe poco più di un eufemismo definire “dangerous”…e non solo nelle ore notturne.
Il traffico è un ulteriore Spada di Damocle che priva la gente della facoltà di respirare, di vivere armoniosamente senza stress fonofobici, senza veleni. Per eliminare l’odioso congestionamento basterebbe aprire, ad esempio, nuovi sottopassi che contribuiscano ulteriormente a limitare l’handicap della ferrovia…diaframma che divide e depotenzia il nucleo urbano. I nuovi sottopassi (di cui uno è già progettato ed approvato in Via Matteo Ripa) avrebbero il pregio di migliorare il deflusso veicolare che attualmente si aggroviglia su tre nodi (Svincolo autostradale, Via Rosa Iemma , Rotatoria Cimitero).
Al nuovo Sindaco non vanno chiesti, o peggio, pretesi, nè favori personali, né sistemazioni di comodo. Il cittadino deve esigere dalla prossima amministrazione una maggiore fattività , una politica non adusa alle logiche partitiche, clientelari e correntizie. Occorre operare per il bene comune locale, salvaguardare i battipagliesi dalle minacce “allogene” e criminogene che su di loro incombono, pianificare con strategie lungimiranti - evitando di deturpare la vivibilità, la salute pubblica e l’ambiente come in passato - l’avvenire della nostra comunità di destino.
BATTIPAGLIA. CARABINIERI ARRESTANO RUMENA PER FAVOREGGIAMENTO E SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE
I militari del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Salerno , nella tarda del 30 gennaio 2009, in Battipaglia, hanno tratto in arresto, Ralea Stela, 48enne cittadina rumena in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal g.i.p. presso il tribunale di nocera inferiore su richiesta del p.m. dott.ssa Sabrina Serrelli, perche’ ritenuta gravemente indiziata di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le indagini condotte dai militari del reparto operativo avviate nel mese di Ottobre del 2008, hanno permesso di accertare che la donna, in concorso con un cittadino italiano dell’agro nocerino, tale Marino Davide gia’ arrestato dai carabinieri in Pagani in data 17 ottobre 2008 in flagranza per lo stesso reato e che aveva tra l’altro il compito di procacciarle i clienti, aveva indotto, favorito e sfruttato la prostituzione di numerose giovani donne, sue connazionali, organizzando gli incontri in un appartamento ubicato in pieno centro a battipaglia dietro corresponsione di somme dai 50 ai 70 euro a ragazza . Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti finalizzati alla indentificazione delle numerose ragazze straniere che si alternavano nell’alcova. La donna ora e’ ristretta presso la casa circondariale di Salerno Fuorni a disposizione dell’autorita’ giudiziaria.
fonte: www.12mesi.it
fonte: www.12mesi.it
venerdì 23 gennaio 2009
CARITAS E IMMIGRAZIONE NELLA PIANA DEL SELE
Eboli. Ostello per gli immigrati gestito dalla Caritas
La Giunta comunale di Eboli ha deliberato il comodato gratuito alla Caritas di Salerno della struttura di Torre Barriate. In questo modo si avvia il progetto sociale della Caritas che riguarda la realizzazione di un ostello per gli immigrati attualmente a San Nicola Varco e che prevede 15 posti. L’iniziativa scaturisce da una serie di intese tra l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Eboli e la stessa Caritas, destinataria di un finanziamento vincolato, che oggi trova possibilità di realizzazione grazie alla disponibilità del Comune di Eboli che mette a disposizione gratuita la struttura di Torre Barriate. L’accordo prevede che la Caritas intervenga non solo sul piano della realizzazione dell’ostello, ma anche direttamente sull’edificio, avviando una sorta di ammodernamento strutturale. Inoltre, nei progetti della Caritas c’è un’ipotesi di potenziamento del progetto che dovrebbe portare ad aumentare la disponibilità di accoglienza per gli immigrati ad Eboli.
http://www.12mesi.it/
La Giunta comunale di Eboli ha deliberato il comodato gratuito alla Caritas di Salerno della struttura di Torre Barriate. In questo modo si avvia il progetto sociale della Caritas che riguarda la realizzazione di un ostello per gli immigrati attualmente a San Nicola Varco e che prevede 15 posti. L’iniziativa scaturisce da una serie di intese tra l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Eboli e la stessa Caritas, destinataria di un finanziamento vincolato, che oggi trova possibilità di realizzazione grazie alla disponibilità del Comune di Eboli che mette a disposizione gratuita la struttura di Torre Barriate. L’accordo prevede che la Caritas intervenga non solo sul piano della realizzazione dell’ostello, ma anche direttamente sull’edificio, avviando una sorta di ammodernamento strutturale. Inoltre, nei progetti della Caritas c’è un’ipotesi di potenziamento del progetto che dovrebbe portare ad aumentare la disponibilità di accoglienza per gli immigrati ad Eboli.
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lunedì 19 gennaio 2009
ZINGARO TENTA DI RAPIRE UN BAMBINO DI SEI MESI
Pagani: tenta di rubare bimbo di 6 mesi, extracomunitario messo in fuga dalla madre
Questa mattina a Pagani, D. F., ivi residente, casalinga, coniugata, ha denunciato ai Carabinieri della locale Tenenza, che poco prima, all’interno della propria abitazione, un extracomunitario ha tentato di prelevare il proprio figlio Benedetto di sei mesi, mentre era nel passeggino. L’inaspettata reazione della vittima, ha messo in fuga l’individuo. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dalla Tenenza Carabinieri di Pagani che procede.Statura media, carnagione scura, capelli neri, non più di trent’anni di età e con indosso un giubbotto nero. E’ questo l’identikit dell’uomo che ha fornito ai carabinieri la 41enne casalinga di Pagani che ha denunciato il tentato rapimento del figlio, mentre erano in casa.
La donna, ai carabinieri, ha dichiarato di aver visto l’uomo spostare il passeggino con all’interno il bambino. Da qui la sensazione che l’obiettivo del malvivente fosse proprio il piccolo. L’uomo è entrato nell’appartamento attraverso la porta d’ingresso che non era stata chiusa a chiave. Il volto dell’uomo è rimasto impresso nella mente della 41enne che ha fornito l’identikit.
In queste ore setacciati i campi rom del napoletano, ma anche numerosi ritrovi di zingari nell’agro sarnese nocerino.
COMUNICATO UFFICIALE STAMPA CARABINIERI NOCERA
http://www.salernonotizie.net/
Questa mattina a Pagani, D. F., ivi residente, casalinga, coniugata, ha denunciato ai Carabinieri della locale Tenenza, che poco prima, all’interno della propria abitazione, un extracomunitario ha tentato di prelevare il proprio figlio Benedetto di sei mesi, mentre era nel passeggino. L’inaspettata reazione della vittima, ha messo in fuga l’individuo. L’Autorità Giudiziaria è stata informata dalla Tenenza Carabinieri di Pagani che procede.Statura media, carnagione scura, capelli neri, non più di trent’anni di età e con indosso un giubbotto nero. E’ questo l’identikit dell’uomo che ha fornito ai carabinieri la 41enne casalinga di Pagani che ha denunciato il tentato rapimento del figlio, mentre erano in casa.
La donna, ai carabinieri, ha dichiarato di aver visto l’uomo spostare il passeggino con all’interno il bambino. Da qui la sensazione che l’obiettivo del malvivente fosse proprio il piccolo. L’uomo è entrato nell’appartamento attraverso la porta d’ingresso che non era stata chiusa a chiave. Il volto dell’uomo è rimasto impresso nella mente della 41enne che ha fornito l’identikit.
In queste ore setacciati i campi rom del napoletano, ma anche numerosi ritrovi di zingari nell’agro sarnese nocerino.
COMUNICATO UFFICIALE STAMPA CARABINIERI NOCERA
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sabato 17 gennaio 2009
BATTIPAGLIA: PIAZZA DELLA REPUBBLICA SEMPRE PIU' IN BALIA DELLA TEPPAGLIA STRANIERA
BATTIPAGLIA: ARRESTATI QUATTRO CITTADINI STRANIERI PER RISSA
Nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 17:00 circa, personale della Sezione Volante e della Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, in Piazza della Repubblica, ha arrestato quattro cittadini stranieri per i reati di rissa aggravata, violenza, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale. I poliziotti sono intervenuti nella centralissima piazza di Battipaglia, divenuta luogo d’incontro per cittadini polacchi, rumeni ed ucraini spesso alticci, a sedare una lite degenerata in rissa, con scambio di calci e pugni tra quattro individui, due uomini e due donne, successivamente identificati in:POLEK Tomasz, polacco del 1982; SIEKIERSKA Monika, polacca del 1990;JACEK Gryzak, polacco del 1968;RUSU Veronica, rumena del 1960.Tutti senza fissa dimora. I due poliziotti della Volante, considerata la pericolosità della situazione nella piazza affollata e con la presenza di numerosi bambini, in un orario in cui nella zona si riscontra anche grande flusso di auto, dopo aver chiesto in ausilio una pattuglia, hanno tentato di separare i contendenti, ma nel tentativo sono stati colpiti più volte essi stessi. Al fine di continuare nella loro azione disordinata e violenta i quattro rissanti si sono coalizzati tra loro e hanno tentato di sopraffare gli agenti della Volante, cosa scongiurata dall’arrivo tempestivo sul posto di una pattuglia della Squadra Anticrimine. I cittadini stranieri, tre dei quali annoverano diversi pregiudizi di Polizia, sono stati arrestati e condotti, dopo le formalità di rito, presso la Casa Circondariale di Fuorni. Saranno giudicati nella mattinata odierna con rito direttissimo presso la Sezione Distaccata di Eboli del Tribunale di Salerno.
Fonte: http://www.tvoggisalerno.it/
Nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 17:00 circa, personale della Sezione Volante e della Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, in Piazza della Repubblica, ha arrestato quattro cittadini stranieri per i reati di rissa aggravata, violenza, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale. I poliziotti sono intervenuti nella centralissima piazza di Battipaglia, divenuta luogo d’incontro per cittadini polacchi, rumeni ed ucraini spesso alticci, a sedare una lite degenerata in rissa, con scambio di calci e pugni tra quattro individui, due uomini e due donne, successivamente identificati in:POLEK Tomasz, polacco del 1982; SIEKIERSKA Monika, polacca del 1990;JACEK Gryzak, polacco del 1968;RUSU Veronica, rumena del 1960.Tutti senza fissa dimora. I due poliziotti della Volante, considerata la pericolosità della situazione nella piazza affollata e con la presenza di numerosi bambini, in un orario in cui nella zona si riscontra anche grande flusso di auto, dopo aver chiesto in ausilio una pattuglia, hanno tentato di separare i contendenti, ma nel tentativo sono stati colpiti più volte essi stessi. Al fine di continuare nella loro azione disordinata e violenta i quattro rissanti si sono coalizzati tra loro e hanno tentato di sopraffare gli agenti della Volante, cosa scongiurata dall’arrivo tempestivo sul posto di una pattuglia della Squadra Anticrimine. I cittadini stranieri, tre dei quali annoverano diversi pregiudizi di Polizia, sono stati arrestati e condotti, dopo le formalità di rito, presso la Casa Circondariale di Fuorni. Saranno giudicati nella mattinata odierna con rito direttissimo presso la Sezione Distaccata di Eboli del Tribunale di Salerno.
Fonte: http://www.tvoggisalerno.it/
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