Nuovo incendio nel "ghetto". Allarme a San Nicola Varco
EBOLI - Nuovo rogo, nel pomeriggio, all'interno dell'ex mercato ortofrutticolo di San Nicola Varco.
Una colonna di fumo - raccontano i residenti della zona - si è sollevata intorno alle ore 16,30 dall'area che ospita centinaia di extracomunitari di origine marocchina. Sul posto i mezzi dei Vigili del fuoco che hanno spento l'incendio. Ad innescare le fiamme sarebbero stati alcuni pneumatici. Inevitabile per gli inquirenti diviene l'ipotesi dolosa alla base delle fiamme che si sono presto propagate nell'area. Attenzione alta, dopo l'ulteriore intervento, da parte della task force regionale messa in piedi in collaborazione con il comune di Eboli, che ha portato in loco bagni e docce. Attenzione alta per quanto concerne la salubrità del luogo e delle aree circostanti. La garanzia di sicurezza igienico - sanitaria diviene sempre più argomento pressante da trattare ai tavoli di concertazione chiamati a considerare eventuali interventi da assumere in merito al controllo di quanto accade nel campo: troppi, nel corso degli anni, i pneumatici andati in fumo. Poco credibile l'ipotesi di "autocombustione". Intanto, in relazione a quanto accaduto oggi, nessuna conseguenza sarebbe stata registrata a cose e persone.
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giovedì 13 agosto 2009
domenica 9 agosto 2009
EBOLI: SNIDATA MACELLERIA ISLAMICA ABUSIVA A SANTA CECILIA
EBOLI- Sigilli ad una macelleria islamica in località Santa Cecilia di Eboli. I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni di Salerno. hanno sequestrato l'attività di circa 300 metri quadrati in quanto sprovvista delle necessarie autorizzazioni.
Già nel giugno scorso l'esercizio commerciale aveva subito un fermo da parte delle autorità, ma i due titolari, marito e moglie, lei polacca, lui marocchino, hanno continuato la loro attività. Nel corso delle operazioni il Nas ha rilevato anche carenze igienico sanitarie. degli ambienti, nonchè il cattivo stato di conservazione degli alimenti venduti al banco.
Al sequestro è seguita anche l'ordinanza di chiusura emessa dal sindaco di Eboli, Martino Melchionda. I due titolare dovranno, infatti, rispondere anche di concorso in costruzione abusiva. La struttura è stata realizzata abusivamente in una zona sottoposta a vincoli ambientali.
www.eolopress.it
Già nel giugno scorso l'esercizio commerciale aveva subito un fermo da parte delle autorità, ma i due titolari, marito e moglie, lei polacca, lui marocchino, hanno continuato la loro attività. Nel corso delle operazioni il Nas ha rilevato anche carenze igienico sanitarie. degli ambienti, nonchè il cattivo stato di conservazione degli alimenti venduti al banco.
Al sequestro è seguita anche l'ordinanza di chiusura emessa dal sindaco di Eboli, Martino Melchionda. I due titolare dovranno, infatti, rispondere anche di concorso in costruzione abusiva. La struttura è stata realizzata abusivamente in una zona sottoposta a vincoli ambientali.
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mercoledì 29 luglio 2009
MAROCCHINO TENTA DI VIOLENTARE UNA RAGAZZINA DI 14 ANNI
VIETRI (SA ) - Abderrahmane Elamrani, questo il nome del marocchino di 26 anni arrestato dai carabinieri con l’accusa di molestia su una ragazzina di 14 anni. Il fatto e' avvenuto intorno alle 20 di ieri sull'autobus della linea 1 del Cstp, lungo il percorso Vietri-Dragonea. La giovane ragazza stava tornando a casa ed aspettava il mezzo di trasporto pubblico quando si e' sentita palpeggiare con insistenza sulle parti intime dal marocchino che ha poi cercato di infilare le mani nei pantaloncini. Atterrita dal comportamento di costui, l’adolescente ha avvertito i carabinieri che sono subito intervenuti sul posto e hanno cominciato a cercare il molestatore in città e a bordo di alcuni autobus del servizio urbano. Dopo pochi minuti, l'uomo e' stato intercettato e bloccato in località Dragonea, e portato in caserma, dove è stato arrestato e trasportato al carcere di Salerno a disposizione dell'autorita' giudiziaria: dovra' rispondere di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale. -->
http://www.notiziarioitaliano.it/
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IL COMUNE DI EBOLI E LA REGIONE INTENDONO ULTERIORMENTE AIUTARE I CLANDESTINI DI SAN NICOLA VARCO IN DEROGA ALLE LEGGI NAZIONALI CHE LO VIETANO.
Eboli. dal Comune: «L’incendio sviluppatosi a San Nicola Varco non fermerà il programma di aiuti sociali nella zona in favore degli immigrati».
«L’incendio sviluppatosi a San Nicola Varco non fermerà il programma di aiuti sociali nella zona in favore degli immigrati». L’annuncio è dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Eboli, Luca Sgroia, impegnato in prima persona nei primi interventi dopo che le fiamme avevano avvolto alcune strutture nella zona di San Nicola Varco. Abbiamo provveduto innanzitutto a mettere in sicurezza la zona - spiega l’assessore Sgroia -. Ma subito dopo, sul posto, sono state trovate le soluzioni per chi aveva subito danni dalle fiamme. Nel frattempo, abbiamo emesso un’ordinanza di abbattimento del manufatto interessato dalle fiamme, abbattimento che dovrà essere eseguito dalla Regione. Si tratta di un’ordinanza emessa per salvaguardare l’incolumità di chi si muove in quella zona». A proposito del programma di intervento, Sgroia illustra l’esito dell’incontro urgente convocato presso la Regione Campania. «Subito dopo l’incendio - dice l’assessore comunale - è stata convocata una riunione della task force messa in piedi per l’emergenza San Nicola Varco. Tutti, a partire dal Comune di Eboli, sono stati concordi nel confermare la piena volontà di portare avanti il programma di aiuti sociali, nel rispetto del protocollo di maggio che prevede una serie di attività tese al superamento dell’emergenza San Nicola Varco entro 8 mesi».
www.12mesi.it
«L’incendio sviluppatosi a San Nicola Varco non fermerà il programma di aiuti sociali nella zona in favore degli immigrati». L’annuncio è dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Eboli, Luca Sgroia, impegnato in prima persona nei primi interventi dopo che le fiamme avevano avvolto alcune strutture nella zona di San Nicola Varco. Abbiamo provveduto innanzitutto a mettere in sicurezza la zona - spiega l’assessore Sgroia -. Ma subito dopo, sul posto, sono state trovate le soluzioni per chi aveva subito danni dalle fiamme. Nel frattempo, abbiamo emesso un’ordinanza di abbattimento del manufatto interessato dalle fiamme, abbattimento che dovrà essere eseguito dalla Regione. Si tratta di un’ordinanza emessa per salvaguardare l’incolumità di chi si muove in quella zona». A proposito del programma di intervento, Sgroia illustra l’esito dell’incontro urgente convocato presso la Regione Campania. «Subito dopo l’incendio - dice l’assessore comunale - è stata convocata una riunione della task force messa in piedi per l’emergenza San Nicola Varco. Tutti, a partire dal Comune di Eboli, sono stati concordi nel confermare la piena volontà di portare avanti il programma di aiuti sociali, nel rispetto del protocollo di maggio che prevede una serie di attività tese al superamento dell’emergenza San Nicola Varco entro 8 mesi».
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lunedì 29 giugno 2009
EBOLI: PROSTITUZIONE E ZINGARI DETURPANO LA LITORANEA
MARINA DI EBOLI. I Carabinieri hanno sgombrato una carovana di 50 nomadi di etnia rom dalla fascia costiera
All’alba di stamane i Carabinieri della Compagnia di Eboli, nell’ambito del piano anticrimine “ESTATE TRANQUILLA” hanno sgomberato dalla fascia pinetata di Campolongo di Eboli una carovana di nomadi di etnia ROM dell’ex Iugoslavia (serbi, croati e bosniaci), composto da circa 50 persone, con 13 camper e roulotte. Nel contesto dell’operazione sono state allontanate dagli “spartifuoco” della pineta quattro ragazze dei paesi dell’Est Europa mentre si apprestavano ad esercitare l’attività del meritricio. Il fenomeno della prostituzione viene contrastato efficacemente con la presenza dinamica delle pattuglie dei Carabinieri che presidiano le discese a mare prescelte dalle fanciulle per prostituirsi.
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All’alba di stamane i Carabinieri della Compagnia di Eboli, nell’ambito del piano anticrimine “ESTATE TRANQUILLA” hanno sgomberato dalla fascia pinetata di Campolongo di Eboli una carovana di nomadi di etnia ROM dell’ex Iugoslavia (serbi, croati e bosniaci), composto da circa 50 persone, con 13 camper e roulotte. Nel contesto dell’operazione sono state allontanate dagli “spartifuoco” della pineta quattro ragazze dei paesi dell’Est Europa mentre si apprestavano ad esercitare l’attività del meritricio. Il fenomeno della prostituzione viene contrastato efficacemente con la presenza dinamica delle pattuglie dei Carabinieri che presidiano le discese a mare prescelte dalle fanciulle per prostituirsi.
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domenica 21 giugno 2009
MAROCCHINO ACCOLTELLA PROPRIO CONNAZIONALE NEI PRESSI DELL'ISLAMOPOLI DI SAN NICOLA VARCO
Un marocchino di 26 anni è stato accoltellato nella tarda serata di ieri a San Nicola varco di Eboli da un connazionale che s’è reso irreperibile. L’extracomunitario ha riportato una ferita all’addome ed è ancora ricoverato in Ospedale. Sull’accaduto indagano i Carabinieri che sono sulle tracce dell’aggressore. All’alba, invece, i militari di Battipaglia hanno controllato un furgone che trasportava 500 kg di pane in pessime condizioni igieniche. La merce è stata distrutta poiché inadatta al consumo, mentre il trasportatore è stato multato. I Carabinieri del Reparto Operativo di Salerno, infine, hanno arrestato ieri sera un marocchino già espulso dal territorio nazionale perché irregolare. I militari lo hanno sorpreso nella stazione ferroviaria del capoluogo.
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PERSANO: SVENTATO ENNESIMO FURTO DI CENTINAIA DI PANNELLI FOTOVOLTAICI COMPIUTO DALLA DELINQUENZA NORDAFRICANA
I Carabinieri della compagnia di Eboli hanno sventato un furto di pannelli solari alla Centrale Fotovoltaica dell’ENEL di Persano-Serre.
Nel corso della notte, i militari hanno rinvenuto e sequestrato nei pressi dell’impianto, un autocarro con 156 pannelli appena smontati dalla piattaforma, e un’auto. La refurtiva, del valore di circa 300mila euro è stata restituita. Identificati i 4 marocchini che alla vista delle pattuglie si sono dileguati nei campi. Per loro scatterà la denuncia per concorso in tentato furto e danneggiamento aggravato.
fonte: www.vocidalcilento.it
Nel corso della notte, i militari hanno rinvenuto e sequestrato nei pressi dell’impianto, un autocarro con 156 pannelli appena smontati dalla piattaforma, e un’auto. La refurtiva, del valore di circa 300mila euro è stata restituita. Identificati i 4 marocchini che alla vista delle pattuglie si sono dileguati nei campi. Per loro scatterà la denuncia per concorso in tentato furto e danneggiamento aggravato.
fonte: www.vocidalcilento.it
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